La terribile verità sull'islam secondo Mosab Hassan Yousef, il "figlio di Hamas"

Ha salvato un gran numero di vite umane ed ha permesso di far fallire decine di attentati. E' il figlio di uno dei fondatori di Hamas, lo sceicco Hassan Yousef, e ciononostante lavorava come agente per i servizi della sicurezza israeliana.
Il giovane Mosab Hassan Yousef si è convertito al cristianesimo ed ora vive in California dove si è trasferito nel 2007.
E' stato invitato da Sean Hannity a raccontare, nella trasmissione Fox-News, la sua verità su Hamas e sull'islam.

"Io paragono l'islam ad una scala - ha spiegato - e sul primo gradino vedo il musulmano tradizionale; sul gradino più in alto vi è la guerra santa che, come dice il Corano, è il dovere più importante e più sacro nei confronti di Dio".

Alla domanda postagli dal giornalista: "E' forse l'esistenza di Israele che crea un problema ad Hamas? Lo scopo ultimo è davvero la distruzione di questo paese?" Mosab risponde: "Il Dio del Corano odia comunque gli ebrei, che ci sia l'occupazione o che non ci sia, e quindi gli ebrei hanno un problema col Dio dell'islam, e non (soltanto) coi musulmani". Mosab spiega quindi che suo padre e tutti i leaders di Hamas giustificano gli attentati suicidi.

Alla domanda di Sean Hannity: "In passato lei pensava che uccidendo delle persone innocenti con indosso una cintura piena di esplosivo sarebbe andato in Paradiso?", Mosab risponde: "Assolutamente sì. E' quello che ogni musulmano crede. E' una promessa che arriva dalla più alta autorità della società musulmana; se si muore per la gloria del Dio del Corano si va in Paradiso".

Il giornalista gli chiede: "Ed ha anche pensato di trovare le 72 vergini?", e Mosab risponde, sorridendo: "Vi è stato un momento in cui vi ho creduto, come tutti.

Nel suo libro dal titolo "Son of Hamas" Mosab spiega che, all'inizio, era stato incaricato da suo padre di cercare di entrare in contatto con lo Shin Beth israeliano per infiltrarvisi in qualità di agente doppio per conto di Hamas. E spiega come finì per rivoltarsi contro lo stesso movimento di Hamas, "per essere onesto mi sono rivoltato contro il male, non contro i palestinesi. Ho pensato che il bene consiste nel salvare delle vite umane, israeliane e palestinesi, comprese quelle di mio padre e dei leaders palestinesi".

Sean Hannity domanda: "Che genere di informazioni passava agli israeliani? Diceva forse: ci sarà un attacco suicida? oppure: ci sarà il tale attacco? Quali informazioni passava agli israeliani?" "Io non ero un membro di Hamas, ma ero vicino al movimento. Se fossi stato membro a tutti gli effetti, non avrei potuto compiere che un'unica missione. Dovevo restare esterno al movimento, ma abbastanza vicino allo stesso per poter essere in grado di risolvere diverse questioni. Sono figlio di questa cultura, di questa religione, e comprendo la mentalità dei terroristi, ne conosco i nomi, capisco quello che pensano; è in questo modo che abbiamo potuto avere i diversi successi ottenuti".

A questo punto Hannity fa la grande domanda che raramente si sente alla televisione: "Pensava che il jihad fosse il gradino più in alto dell'islam? La maggior parte delle persone della vostra fede sono d'accordo con questo? E' un'idea comune? Noi infatti continuiamo a fare la distinzione tra islam radicale ed islam moderato". "E' proprio questo il grande sbaglio, risponde Mossab. Non si può distinguere tra islam moderato e islam radicale... secondo me tutti i musulmani si assomigliano. In fin dei conti essi credono nel Dio del Corano, e credono che il Corano ci arrivi proprio da questo Dio.

Hannity insiste allora: "Vuole forse dire che per la maggior parte dei musulmani il jihad è proprio quello che devono fare? E Mosab risponde: "Non hanno scelta, dal momento che credono che il Corano sia stato dettato da Dio parola per parola".

Hannity: "Ma qualcuno parla di un islam moderato, e lei dice che questo non esiste?" Mosab risponde: "Ma questo semplicemente non esiste; i musulmani sono più morali, hanno più logica e sono più responsabili del loro stesso Dio. Il peggior terrorista, il peggiore criminale dei musulmani è più morale di questo Dio. Questo Dio è un terrorista ed un ignorante".

Alla fine dell'intervista Hannity gli chiede in quali rapporti sia con suo padre, e Mosab risponde che suo padre gli aveva perdonato il fatto di lavorare per i servizi israeliani, ma che quando questo è diventato di pubblico dominio non è più riuscito a reggere alle pressioni esercitate su di lui da Dio e dalla società. "Il suo Dio gli ha strappato la sua umanità ed ora ci ha separati".

(Informazione Corretta, 6 marzo 2010)

tratto da
http://www.ilvangelo-israele.it


 

Ultimo aggiornamento (Giovedì 11 Marzo 2010 17:07)