| Meditazioni bibliche |
APPARVERO ANGELI.
Nella lettura di questa settimana, dal capitolo 18 al 26 di Genesi, appaiono ( Vayerà ) un gran numero di angeli.
Raffaele, Michele e Gabriele appaiono ad Avraham e Sara.
Gabriele e Raffaele sono ospiti di Lot a Sodoma.
Un angelo del Signore appare ad Aghar mentre fugge da Sara.
Infine un angelo del Signore ferma la mano di Avraham mentre alza il coltello su Isacco, legato, evitandone il sacrificio.
Gli angeli svolgono un grande compito anche alla nascita di Yeshua Ha Maschiach .
Gabriele svolge una lunga conversazione con Miriam ( Maria), annunciando la nascita di Gesù, esattamente come era avvenuto con Sara.
Anche nel vangelo di Matteo è l’angelo che avverte Giuseppe dell’imminente strage ordinata da Erode e gli dice di fuggire in Egitto. Ancora un angelo annuncia la Sua resurrezione.
Vediamo come al capitolo 6 di Isaia, il nome del Signore invocato è YHWH Tzvahot, letteralmente il Dio delle schiere angeliche ( non degli eserciti, non essendo il Signore un militarista).
Come a dire un gran numero di servitori perché il Signore mandi ad effetto le sue deliberazioni.
A volte nella mente dei credenti si insinua un pensiero misterioso- magico che immagina l’opera di Dio come una specie di trasmutazione dallo spirituale al materiale.
Le cose sono assai più semplici. Una mano ferma la mano di Avraham così come schiere celesti potrebbero impedire l’arresto del Signore Yeshua nel Getsemani, se questa volta la deliberazione del Padre non fosse diversa. Dunque messaggeri e operatori sono il dito di Dio per portare a compimento l’opera Sua.
Ogni volta che noi preghiamo per chiedere l’intervento del Signore, angeli si alzano in volo, se quello che chiediamo è secondo la volontà di Dio. Nessuna azione misteriosa, nessuna fisica o chimica celeste, ma semplicemente operai servitori.
L’azione degli angeli definisce anche la natura della volontà e delle azioni degli uomini.
Non c’è nulla di faticoso da fare, se non cercare la volontà del Signore, mentre gli agenti di Dio sono già all’opera. Questo fatto ci solleva da preoccupazioni e fatiche , ma allo stesso tempo ci impegna a verificare se siamo sulla “ traiettoria di questi Suoi celesti operatori”.
Abbiamo una grande certezza e fiducia che il Signore ci copre con le ali maestose della sua Sovranità.
Nella storia d’Israele molte cose sono accadute grazie all’opera degli angeli, nella liberazione dall’Egitto, così come nella vita di Giacobbe.
Nella storia recente, dopo la costituzione dello Stato d’Israele, durante gli attacchi dei nemici di Israele, vi sono racconti e testimonianze di come schiere angeliche siano scese in battaglia
per sconfiggere i nemici e capovolgere l’esito di battaglie che parevano impossibili da vincere.
Oggi vi è un falso amico che è l’orgoglio dell’esercito d’Israele, cui è attribuito il merito delle vittorie di quelle guerre. Ma tutti sanno che Israele è sopravvissuto grazie all’intervento angelico disposto dal Signore.
Questo pone una grande questione per la chiesa.
A volte si parla di cristiani sostenitori d’Israele. Di cristiani sionisti come fanatici azionisti politici dalla parte d’Israele. Ma uomini seppur discepoli di Gesù non possono sostenere nulla con la loro volontà e la loro forza. Quello che i credenti possono fare è stare dalla parte degli angeli che stanno dalla parte d’Israele perché così ha stabilito YHWH TZEVAOT.
Se l’opera è di Dio, l’opera degli uomini non aggiunge nulla, ma se l’opera è degli uomini le fatiche saranno ugualmente inutili. Se i cristiani sionisti fanno qualcosa secondo la loro volontà unilaterale, l’opera risulterà infruttuosa, ma se il sionismo è da Dio allora Lui lo compirà con o senza il nostro aiuto.
Dunque la chiesa ha la possibilità, non di promuovere o di impedire, ma semplicemente di schierarsi da parte delle Schiere Celesti.
Non è questione di essere pro o contro Israele, ma di vedere il movimento angelico che opera per compiere l’ordine che ha ricevuto da Dio in favore d’Israele. A noi la scelta e il discernimento.
Nel prossimo futuro il Signore manderà ancora i Suoi agenti ad annunciare e a proteggere,
noi in quanto sostenitori d’Israele abbiamo l’opportunità di non mancare a questi appuntamenti nei luoghi e nei tempi da Dio stabiliti. Il premio sarà una grande benedizione.
Shalom G.M.
Ultimo aggiornamento (Martedì 19 Ottobre 2010 14:23)


