| Meditazioni bibliche |
Il Mantello di Gesù e il 9 del mese di AV : Tisha b’Av.
Il nove del mese di Av, quest’anno il 20 luglio, il popolo d’Israele digiuna e fa cordoglio per il più tragico degli avvenimenti accadutogli: la distruzione del tempio di Gerusalemme per mano delle legioni romane di Tito. Per tutta la notte e il giorno i figli di Giacobbe si recano al muro, che in questo giorno è veramente il muro del pianto, e leggono il libro delle lamentazioni di Geremia. Fu proprio nella stessa giornata, al tempo del profeta Geremia che i babilonesi distrussero per la prima volta il tempio di Salomone. Chi ha avuto come me occasione di essere presente al muro del pianto in questo giorno, ha toccato con il cuore il dolore causato dalla grande violenza fatta ad Israele: non solo quella della uccisione di più di un milione di suoi figli, ma soprattutto l’interruzione della relazione con YHWE creduta possibile solo con l'offerta sacrificale durante la celebrazione di Yom Kippur ( giorno di pentimento e ravvedimento). Senza il Tempio e senza il Sommo Sacerdote l'ebreo non può andare a Dio e chiedere il Suo perdono.
Nel giorno di Yom Kippur, il giorno più solenne dell’anno, il Sommo Sacerdote, indossava le vesti ( confezionate secondo tutte le prescrizioni che Mosè aveva ricevuto dal Signore sul Sinai), compiva i sacrifici dei due capri ed entrava, a rischio della sua stessa vita, nel luogo Santissimo, per intercedere per sè e per il popolo. Sappiamo dalla storia che quando i governatori romani, come Pilato, scoprirono l’importanza capitale di questa Festa in cui il popolo d’Israele aveva l’opportunità di andare al Suo Dio, sequestrarono le vesti del Sommo Sacerdote, che venirono custodite da un centurione in una cella della fortezza Antonia, in modo da poter ricattare e soggiogare sia i sacerdoti che il popolo.
Se il popolo era sottomesso ai Romani il governatore concedeva le vesti al Sommo sacerdote, se si ribellava non gli venivano consegnati i vestiti sacerdotali.
In pratica il potere di Roma interferì sulla "Via" per accedere alla relazione col Dio d’Israele.
Questo che per i Romani era un semplice sopruso, per Israele era la disperazione spirituale più assoluta e la separazione dal Dio che sempre lo aveva salvato.
Oggi 20 luglio 2010, il popolo d’Israele continua a digiunare e piangere perché il tempio sia ricostruito e questa "Via" sia ripristinata. Gli utensili del Tempio sono ancora a Roma.
Noi sappiamo dalla lettera agli Ebrei che il Messia Gesù è il Sommo Sacerdote, che entrò nel luogo Santissimo per mezzo della sua offerta sacrificale, per riconciliare col Padre la nazione intera d’Israele e tutti i gentili che credono nel Suo benedetto nome.
Nel vangelo di Giovanni cap.19 v. 23 è scritto : "I soldati dunque, quando ebbero crocifisso Gesù, presero le sue vesti e ne fecero 4 parti, una parte per ogni soldato. Presero anche la tunica, che era senza cuciture, tessuta dall’alto in basso. Dissero tra di loro: "Non stracciamola, ma tiriamo a sorte a chi tocchi”; affinché si adempisse la scrittura che dice: “ hanno spartito fra loro le mie vesti, e hanno tirato a sorte il mio mantello". Questo fecero dunque i soldati.
Come mai l’evangelista è così dettagliato in questa parte del racconto?
Recenti studi hanno confermato che i vestiti e la tunica che vestiva il Signor Gesù erano quelli del Sommo Sacerdote descritti in Esodo 28. Gli stessi che Pilato teneva sotto sequestro.
Quei vestiti del Signore non erano solo una espressione del Suo essere Ebreo, ma la manifestazione di un adempimento profetico, perfetto della parola di Dio come scritto in Salmo 22-18. Ogni parola, gesto, vestito, insegnamento che il Signore compiva era un adempimento della volontà del Padre.
Dunque la violenza incosciente e derisoria di 4 soldati romani, ci da informazioni sul fatto che il Signore è morto non solo come Re dei Giudei, come recita la targa sulla croce, ma anche come Sacerdote Sommo, offerto in sacrificio e che intercede per il Suo popolo presso il Padre pagando col Suo sangue l’espiazione dei peccati della Nazione, esattamente come avveniva nel giorno dell’Espiazione.
L’apostolo Giovanni sapendo dell’importanza di questo giorno per Israele, ci parla della veste sacerdotale di Colui che solo è potuto essere Capro espiatorio e Sommo Sacerdote. Dunque la veste del Signore giocata a dadi dai soldati Romani, non è un simbolo cristiano, come si vede in qualche processione del venerdì cosiddetto santo, ma un annuncio ad Israele e un monito per i credenti Gentili.
Non vi è profeta che non si manifesti a Gerusalemme.
In questo giorno di lutto come credenti Gentili possiamo essere in sintonia con il dolore d’Israele per la distruzione del tempio, e mostrare i paramenti del Sommo Sacerdote che solo Salva.
Alcuni “insegnanti cristiani” sostengono che il Signore ha abbandonato Israele perché i suoi capi non hanno accolto il Messia Gesù. Dimenticano forse che il Sommo Sacerdote sotto Tiberio era nominato dai romani, che per questo lo corrompevano. Le nomine non erano più fatte secondo le genealogie previste dal Signore, ma secondo giochi di potere e corruzione degli occupanti Romani. In sostanza sia il Sommo sacerdote che i capi non erano legittimi.
Dunque la mano di Roma, cioè del malvagio Edom, interferì nell’ordine stabilito da Dio, fino al sequestro e al gioco dei paramenti sacri.
Il Signore sta restaurando Israele come popolo e sta per compierne il destino in quanto popolo sacerdotale.
" E l'Angelo prese a dire a quelli che gli stavano davanti:" Levategli di dosso i vestiti sudici! " Poi
disse a Giosuè: " Guarda, io ti ho tolto di dosso la tua iniquità, e ti ho vestito di abiti magnifici " Zaccaria 3:4
Ciò avverrà quando essi avranno riconosciuto il Messia.
Che Lui possa essere onorato come Re e Sommo Sacerdote, come cita l'antico canto
" I vestimenti del Signor, Son mirra tutti intier,
Son sì fragranti pel mio cuor, son tutto il mio piacer.....
...Di cassia recan grato odor, virtù di guarigion
I vestimenti del Signor, spiranti santa unzion.
...Con alta gloria Ei dee venir, la porta a spalancar
E in cielo bello di Zaffir, mi deve far entrar."
Ultimo aggiornamento (Giovedì 14 Ottobre 2010 13:54)


