II Samuele 23

«Parola di Davide, figlio d'Isai,
parola dell'uomo che fu elevato ad alta dignità,
dell'unto del Dio di Giacobbe,
del dolce cantore d'Israele:
2 lo Spirito del SIGNORE ha parlato per mio mezzo
e la sua parola è stata sulle mie labbra.
3 Il Dio d'Israele ha parlato,
la Rocca d'Israele mi ha detto:
"Colui che regna sugli uomini con giustizia,
colui che regna con timore di Dio,
4 è come la luce mattutina,
quando il sole si alza in un mattino senza nuvole
e con il suo splendore, dopo la pioggia,
fa spuntare l'erbetta dalla terra".
5 Non è così della mia casa davanti a Dio?
Poich'egli ha stabilito con me un patto eterno,
ben regolato in ogni punto e perfettamente sicuro.
Non farà egli germogliare la mia completa salvezza
e tutto ciò che io bramo?
6 Ma gli scellerati tutti quanti sono come spine che si buttano via
e non si prendono con la mano;
7 chi le tocca si arma di un ferro o di un'asta di lancia,
e si bruciano interamente là dove sono». Amen!